IO VOTO DONNA alle Comunali 2021, perché con le donne la ripartenza sarà più forte

COMUNICATO STAMPA – Massagno, 9 dicembre 2020

Rinviate lo scorso anno, le elezioni comunali si terranno il prossimo 18 aprile 2021. La Federazione delle Associazioni Femminili Ticino (FAFTPlus) rilancia la campagna “Io voto donna – Un obiettivo in Comune” affinché ci siano abbastanza candidature femminili. Perché il ruolo delle donne è decisivo, anche e soprattutto nella politica locale!

Una più equa distribuzione delle cariche pubbliche tra i due sessi porta all’arricchimento del dibattito politico, al miglioramento del processo decisionale e più in generale all’avanzamento della democrazia. Di questo ci siamo resi conto negli ultimi mesi: la gestione della pandemia è stata migliore nei paesi a leadership femminile e dove le donne occupano ruoli decisionali. Di questo, è convinta anche la Federazione delle Associazioni Femminili Ticino (FAFTPlus) che, in vista del voto del prossimo 18 aprile ripropone la campagna “Io voto donna”, avviata a fine 2018 in vista delle elezioni cantonali e poi riproposta alle Federali. Con il motto “Un obiettivo in Comune” vuole sottolineare l’importanza del dialogo e della collaborazione tra donne e uomini nel cammino verso una sempre più efficiente amministrazione del territorio, soprattutto in momenti difficili come questo che stiamo affrontando.

DONNE DECISIVE NELL’EMERGENZA

L’emergenza sanitaria ha segnato una frattura profonda nella nostra società. Durante il lockdown, le donne (in famiglia, nei settori sociosanitario, della vendita e dell’educazione) si sono fatte carico di molti lavori fondamentali, ma hanno pagato un prezzo molto alto. Oltre al telelavoro, tornato ora una necessità, le donne stanno assicurando ancora quell’importante, ma troppo spesso invisibile, lavoro di cura di figli e persone anziane, grazie al quale si tiene assieme il tessuto famigliare così basilare per ogni comunità. Per contro, hanno subito ripercussioni drammatiche nel lavoro retribuito, come dimostra l’enorme e sproporzionata perdita di impieghi femminili in Ticino. Dopo mesi di superlavoro, molte donne sono stanche e temiamo molto che alcune di loro non troveranno le forze per ricandidarsi o impegnarsi anche in politica. Eppure, proprio in questo momento, il loro apporto è più che mai fondamentale. La ripartenza, la rinascita, la ricostruzione non potrà essere fatta senza le donne e senza la loro partecipazione alle decisioni: solo un processo inclusivo può portare a soluzioni efficaci, che non possono essere tali senza il contributo femminile. Anche a livello politico locale, sono importanti le competenze, le risorse, le esperienze delle donne, per rimettere in moto il paese.

LA DIVERSITÀ È UNA RICCHEZZA

In questi momenti difficili, la campagna “Io voto donna” chiede alle donne, ai loro compagni, alle loro famiglie, ai partiti, alle “commissioni cerca” uno sforzo aggiuntivo e una riflessione ulteriore sulla promozione di talenti femminili anche in politica e sui benefici che potrebbe apportare alla democrazia, a tutti i livelli. FAFTPlus si augura che le liste per le Comunali 2021, che dovranno essere consegnate entro il 6 febbraio, abbiano una forte rappresentanza femminile. Perché le donne attive in politica a livello locale sono ancora troppo poche. Solo 14 dei 115 comuni ticinesi sono infatti amministrati da una sindaca. Le municipali sono il 16,1% (101 su 626) mentre le consigliere comunali il 29,6% (758 su 2.562). Ricerche confermano che le donne – con specifici percorsi di vita e competenze – portano in politica tematiche e punti di vista peculiari che possono aiutare a migliorare il dibattito e la qualità di vita di tutti, uomini compresi. In questo momento storico, l’esperienza delle donne è ancora più cruciale per compiere scelte di rilancio coraggiose, efficaci, innovative, inclusive e decisive, nei tempi difficili che ci attendono dopo la pandemia.

COS’È LA FAFT?

La Federazione delle Associazioni Femminili Ticino (FAFTPlus) è nata nel 1957, allora si chiamava Federazione Ticinese delle Società Femminili, con lo scopo di raggruppare associazioni femminili e donne attive in ambito politico, sociale e culturale soprattutto per rivendicare il diritto di voto e di eleggibilità.  Nel 2015 la federazione è diventata FAFTPlus per accogliere enti, associazioni, socie/i singoli, uomini e donne che condividono i suoi scopi e i suoi obiettivi. Alla fine del 2018 sono entrati in comitato alcuni uomini perché FAFTPlus è convinta che le questioni della parità e della conciliabilità non riguardano solamente le donne. La Federazione delle Associazioni Femminili Ticino Plus – che si mantiene indipendente dai partiti politici – si impegna per tradurre in pratica l’articolo costituzionale che sancisce la parità di fatto tra donna e uomo in tutti gli ambiti. Si impegna in particolare per l’eliminazione delle discriminazioni salariali e professionali, per l’attuazione di misure concrete per favorire la conciliabilità lavoro-famiglia. Vuole inoltre promuovere la presenza femminile nei media, in politica, fra i quadri e in quei luoghi dove si prendono le decisioni che riguardano tutta la collettività.

Comitato FAFTPlus

Per informazioni:

Marialuisa Parodi, presidente FAFTPlus, 

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